Il monachesimo italo-greco in Calabria: cultura, identità e spiritualità

Seminario Monografico all'ISSR di Reggio Calabria

Nelle Linee Pastorali 2025-2026 <<Passiamo all’altra riva “Al passo di Gesù”>> l’Arcivescovo Fortunato scrive: “Per essere Chiesa in uscita, dunque, siamo chiamati ad essere più consapevolmente formati alla scuola del Vangelo. La formazione permanente è una chiamata continua alla conversione del pensare e dell’agire credente trasmettendo la perenne novità di Cristo Gesù, custodita dalla Chiesa, nell’oggi di questa attuale storia”.

L’ISSR di Reggio Calabria, quale contributo a questa formazione, intende aprire i suoi corsi ad operatori pastorali, insegnanti, studentesse, studenti, religiose, religiosi, presbiteri, per il terzo anno consecutivo.

In particolare quest’anno l’offerta è rappresentata da un viaggio approfondito alla scoperta della tradizione monastica italo-greca, fenomeno religioso, culturale e antropologico, che ha profondamente segnato la storia dell’Italia meridionale tra il VI e l’XI secolo. Attraverso un approccio interdisciplinare – che integra storia, teologia, liturgia, filosofia medievale, archeologia e antropologia culturale – il corso esplora l’origine, lo sviluppo e la permanenza dei monasteri greci nel territorio calabrese, considerati non solo come presìdi di spiritualità, ma anche come centri di sapere, custodi di memoria e risorse per il presente. Particolare attenzione sarà posta all’impatto nella cultura occidentale e al ruolo attuale che questi luoghi possono avere nella strutturazione di un marcatore identitario culturale e spirituale precipuo.